Il Fondo Dagna
Il fondo Dagna comprende alcuni volumi di interesse veterinario della prima metà del Novecento, particolarmente su cani e cavalli. Tali volumi sono appartenuti al conte Stefano Porta Puglia, di provenienza piacentina e affiancante la nobile famiglia Farnese.
Fa riflettere il lungo percorso compiuto da questi volumi, dato che il loro successivo possessore, Giovanni Dagna, era originario di Novi Ligure, così come il figlio Guglielmo da cui tale fondo è stato donato alla biblioteca.
Quest’ultimo è stato un tassello importante nel racconto degli interessi del padre, che fin da bambino manifestò un forte interesse per le scienze veterinarie, pur indirizzato dalla famiglia alla professione di farmacista. A Novi Ligure il giovane Giovanni Dagna conobbe il conte Porta-Puglia, che lì possedeva una casa di campagna e con il quale coltivò una profonda amicizia e una sincera condivisione di interessi. Questa affinità motivò il conte, in età senile, a donare a Giovanni Dagna la sua collezione di libri.